DSCN0455Proviamo a cucinare un piatto fresco e leggero … chissà che non convinciamo la primavera a farsi vedere !

Utilizziamo :

  • 800 gr circa di magatello o girello di vitello
  • 150 gr di tonno all’olio di oliva ben sgocciolato
  • 7 filetti di acciughe sott’olio
  • 2 cucchiaiate di capperi in salamoia
  • 3 uova sode
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • olio
  • sale
  • pepe

 

Leghiamo la carne per mantenerla in forma durante la cottura.

In una casseruola ampia poniamo a rosolare in un poco d’olio (3 o 4 cucchiai) il pezzo di carne,

aggiungiamo le verdure e sfumiamo con il vino bianco.

Copriamo la carne e le verdure con abbondante acqua calda e profumiamo con le foglie di alloro.

Una volta che raggiunge il bollore saliamo con sale grosso.

Lasciamo cuocere, a fuoco dolce, per un’ora.

Lasciamo raffreddare la carne immersa nel suo brodo.

Intanto versiamo nel bicchiere del frullatore o del mixer il tonno sbriciolato, le acciughe spezzettate, le uova sode e i capperi.

Iniziamo a frullare il tutto unendo un filo d’olio e qualche cucchiaiata del brodo in cui abbiamo fatto lessare la carne.

Otterremo una crema morbida che a me piace lasciare un poco rustica, non troppo tritata. Mi piace che si notino i pezzettini dei capperi e qualche briciolina di tonno : ma è questione di gusti. Se la preferite più omogenea tritatela tranquillamente più a lungo.

L’utilizzo dell’acqua di cottura della carne, aromatizzata con tutte le verdure, diluirà la salsa senza bisogno di usare la maionese, mantenendo così un gusto più naturale e risultando molto più leggera.

Tagliamo la carne, fredda, a fettine piuttosto sottili (l’ideale sarebbe usare l’affettatrice) e disponiamole sul piatto da portata.

La possiamo servire completamente velata di salsa tonnata oppure, possiamo lasciarla al naturale e servire la salsa a parte.

Possiamo decorare in modo classico il vitello tonnato con dei piccoli capperi, oppure, come ho fatto io, con colorati “coriandoli” di peperone rosso.