A prima vista sembra che la trippa non piaccia a nessuno, ma se provate a fare un piccolo sondaggio tra i vostri amici resterete sorpresi nello scoprire quanti invece la adorano.

Che poi non la mangino perché nessuno la cucina più … questa è un’altra storia.

Perché allora non fare una sorpresa agli amici estimatori della trippa invitandoli a una cena “tripposa” ? Magari riuscirete a convertire anche i più decisi detrattori di questo piatto.

Tra l’altro ora si trovano in commercio trippe già perfettamente pulite e precotte per cui i tempi di preparazione si riducono notevolmente, la cottura è sì lenta e prolungata ma … va da sola, per cui non abbiamo più scuse per non prepararla.

Almeno una volta.

- 1 kg circa di trippa già precotta e pulita

- 1 carota piccola

- 1 gambo di sedano

- 1 cipolla

- 1 spicchio d’aglio

- 2 foglie di alloro

- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro

- 2 pomodori pelati

- 3 cucchiai di olio evo

- brodo di carne o vegetale circa 1/2 litro

- 30 gr di burro

- sale

- pepe

Tritiamo finemente (possibilmente a coltello) le verdure e poniamole in una casseruola col fondo pesante dove avremo posto a scaldare l’olio e il burro. Una volta che le verdure saranno appassite uniamo la trippa e lasciamola rosolare alcuni minuti.

Aggiungiamo il concentrato di pomodoro e i pelati e 1 tazza di brodo caldo, uniamo la foglia di alloro, saliamo e profumiamo con una macinata di pepe nero.

Copriamo con il coperchio la casseruola, abbassiamo la fiamma al minimo e lasciamo cuocere per circa 1 ora e mezzo o 2.

Dovremo ottenere una minestra piuttosto densa che serviremo ben calda, dopo avere tolto la foglia di alloro e aggiustato, se necessario, di sale.

E’ quasi d’obbligo servirla accompagnata da Parmigiano Reggiano grattugiato.

Potete, a piacere, aumentare la quantità di concentrato di pomodoro fino a un cucchiaio, ed otterrete una minestra dal colore più deciso.   

 

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