La scaloppina la limone, o al vino bianco è un super classico.

Semplice e veloce da preparare, si presenta bene anche servita in un pranzo formale.

Lo sanno tutti.

Allora perchè parlarne ?

Perchè ciò che fa la differenza, che la distingue , è , a mio avviso, il purè che l’accompagna.

Non il classico, soffice e delicato purè di patate, ma un purè che, ha sempre le patate come base, ma con più carattere, arricchito da dal profumo dell’aglio finemente tritato e da abbondante prezzemolo.

Il sapore deciso del contorno “terrà testa” al gusto della carne con le sue note acide date dal limone, sia spremuto in succo che con la buccia finemente tritata.

Allora , procediamo. Dosi per 4 persone.

Fettine di carne ben battute di vitello, ma anche  pollo, tacchino e, perchè no, lonza di maiale. Ne avremo circa 150 gr a persona o, anche più.

4 cucchiai di olio

una noce di burro

farina bianca

brodo di carne caldo ( o acqua calda) una tazza

1 limone ben lavato

pepe bianco

sale

Scaldiamo olio e burro in una capiente padella e poniamovi a rosolare le fettine di carne ben infarinate. Lasciamole dorare da entrambi i lati e poi estraiamole dalla padella e teniamole al caldo tra due piatti.

Nella padella versiamo il succo spremuto del limone,  brodo caldo circa una mezza tazza mescolando con cura per amalgamare tutta la salsa. Se fosse necessiario aggiungiamo altro brodo per ottenere una salsetta fluida.

Rimettiamo nella padella le fettine di carne, scaldiamole un momento e serviamole cosparse dalle buccette di limone (naturalmente solo la parte gialla) a striscioline sottilissime o ben tritate.

Accompagniamo con purè di patate trifolato.

Ecco …. appunto, una delle cose più semplici al mondo … se lo sappiamo fare.

Prendiamo quindi

  • 1 kg di patate , possibilmente vecchie, quindi asciutte.
  • 250 ml di latte
  • 80 gr di burro
  • sale
  • uno spicchio d’aglio
  • due cucchiai di prezzemolo finemente tritato
  • pepe bianco

Poniamo le patate , ben lavate, in una pentola con acqua fredda e portiamo a bollore. Saliamo e lasciamo cuocere per circa 40 minuti o comunque fino a quando, pungendole con una forchetta, non risulteranno morbide.

Scoliamole  e, ancora calde, peliamole.

Passiamole quindi allo schiacchiapatate e raccogliamo la polpa in una casseruola. Uniamo il burro a pezzetti ed iniziamo a mescolare con una spatola. Iniziamo quindi a versare il latte, poco alla volta e sempre mescolando.

Cerchiamo di ottenere un composto non troppo fluido.

Saliamo, uniamo lo specchio d’aglio finemente tritato ( o spremuto ) e il perzzemolo.

Amalgamiamo un’ultima volta e serviamo insieme alle scaloppine.

Anni ed anni fa , questo purè mi veniva preparato da mia mamma. L’unica differenza è che le patate non venivano passate ma solo schiacciate in modo grossolano , gli altri ingredienti erano gli stessi. Queste patate trifolate sono un mio tenero ricordo; mia mamma me le prepara ancora tutte le volte che andiamo a pranzo da lei .