Comunque lo chiamiamo è sempre lui : il nostro dolce casalingo per eccellenza.

Dolce ma non troppo , ingentilito dalla granella di zucchero … buono appena fatto ma, molto di più qualche giorno dopo.

Ideale per un fine pasto o una merenda, delizioso nel caffè latte del mattino, goloso ”pocciato” nel vino bianco.

Cosa vogliamo di più dal nostro dolce più tradizionale ?

… la ricetta ? ….

eccola

 

500 gr di farina bianca 00

3 uova

1 tuorlo

un goccio di latte

150 gr di burro

150 gr di zucchero semolato

la buccia grattugiata di mezzo limone

1 bicchierino di Sassolino ( o rum )

1 bustina di lievito vanigliato

granella di zucchero

 

Poniamo la farina sulla spianatoia e formiamo la classica fontana.

Al centro della fontana versiamo le tre uova intere sgusciate, il burro a temperatura ambiente, il lievito, la buccia grattugiata del limone (solo la parte gialla) e il Sassolino.

Amalgamiamo tutti gli ingredienti ed impastiamo per alcuni minuti.

Formiamo ora con l’impasto un dolce dalla forma leggermente allungata.

Pennelliamo la superficie con il tuorlo sbattuto con poco latte e cospargiamo con la granella di zucchero.

Inforniamo, in forno già caldo a 180 gradi, per circa 30/40 minuti.

 

Ecco ottenuto il nostro busilàn.

Possiamo realizzarlo in un unico dolce, ma anche suddividerlo in due dolci per mantenerli fragranti più a lungo.

E’ veramente un dolce squisito, che fa parte della nostra più cara tradizione e facile da realizzare.

Questo mi è stato confermato da molte amiche …. prima tra queste Daniela . Grazie  Dani !!!!

Oppure … perchè non realizzare dei piccoli busilàn monoporzione (circa 150 gr ciascuno) , confezionarli una volta freddi  in sacchettini trasparenti , chiuderli con un bel fiocco e farne dei piccoli golosi ( e graditissimi ) regali Natalizi. Queste monoporzioni sono state realizzate in occasione della festa a Roteglia – Casa Maffei del 28 settembre 2012 – Crocevia del tempo con l’aiuto di Roberta Galli.