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Il nome di questa ricetta proviene dai pescatori del borgo napoletano di Santa Lucia, detti i luciani.

Per prepararla ci occorrono :

  • 800 gr di polipetti
  • 4 / 5 pomodori grandi e maturi, in alternativa una tazza di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • peperoncino fresco, a piacere

Laviamo bene i  polipetti, se sono grandi tagliamoli a metà.

In una pentola di acqua bollente, tuffiamo uno alla volta i pomodori cui avremo inciso la sommità con un leggero taglio a croce. Scottiamoli per circa 30 secondi, estriamoli dall’acqua bollente ed immergiamoli in una ciotola colma di acqua fresca.

Eliminiamo la buccia, puliamoli dai semi e tritiamoli.

In alternativa, possiamo usare una tazza di passata di pomodoro.

Tritiamo l’aglio e, a piacere, un pezzetto di peperoncino fresco.

In una casseruola poniamo a scaldare l’olio insieme all’aglio, uniamo i polipetti e facciamoli insaporire alcuni minuti.

Uniamo il vino bianco e lasciamolo sfumare.

Aggiungiamo ora i pomodori, mescoliamo bene, saliamo moderatamente e profumiamo a piacere con poco pepe.

Copriamo la casseruola con un coperchio e cuociamo, a fuoco molto dolce, per almeno 30 minuti. 

Il segreto della riuscita di questa semplicissima preparazione è il sugo che otterremo : dovrà essere denso e quasi scuro.

Alla fine della cottura, cospargiamo i polipetti con un cucchiaio di prezzemolo finemente tritato.

Serviamo ben caldo accompagnato da fette di pane leggermente tostato.

 

In origine, questa ricetta veniva realizzata in pentole di coccio coperte, anzi sigillate da un foglio di carta oleata (legata con spago per ottenere una chiusura perfetta) . Su tutto veniva posto il coperchio.

Lo scopo era proprio quello di ottenere una cottura “concentrata” degli ingredienti ed il famoso sugo denso e scuro.