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Sapore di sale … sapore di mare … profumo di piadina.

Quando penso alle vacanze trascorse al mare, inevitabilmente associo ai profumi di mare, di creme solari, pini marittimi … il profumo della piadina !

Allora quando mi prende la nostalgia (della piada … ovviamente) preparo questa ricettina collaudata. In poco tempo ci gustiamo delle profumatissime piadine, appena dorate all’esterno e morbidissime. 

Possiamo farcirle praticamente con tutto, dal salato al dolce, ma l’abbinamento principe, o meglio, quello che  è squacquerone e rucola. Mmmmhhh mi viene fame solo a pensarci …

Utilizziamo :

500 gr di farina bianca

100 ml (circa) di acqua tiepida

100 ml (circa) di latte tiepido

125 gr di strutto

20 gr di sale

1/2 cucchiaino di miele

1 cucchiaino di bicarbonato oppure 1/2 cucchiaino di lievito secco.

Lasciamo ammorbidire lo strutto a temperatura ambiente.

Versiamo la farina sulla spianatoia e formiamo la classica fontana.

Al centro poniamo lo strutto, il sale, ed iniziamo ad impastare. Uniamo, poco alla volta l’acqua alternata al latte. Aggiungiamo il miele ed il bicarbonato. Impastiamo fino a quando il composto non sarà diventato morbido e liscio.

Lasciamo riposare la pasta della piadina in una ciotola coperta da un canovaccio per almeno 1 ora.

Dividiamola ora a palline e con il mattarello ricaviamo delle piadine tonde di circa 10 cm di diametro.

Poniamole a cuocere sull’apposito testo in ghisa che avremo fatto riscaldare oppure su una padella antiaderente. Non appena su un lato si saranno formate le classiche macchioline dorate giriamo la piadina e cuociamola anche dall’altro lato.

Ecco fatto !

E, se dovessero avanzare delle piadine, possiamo tranquillamente surgelarle ponendo un piccolo foglio di carta forno tra l’una e l’altra per non farle attaccare.

      

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