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Tra le verdure invernali che spiccano sui banchi del mercato, troviamo alcune crucifere, o, più semplicemente la grande famiglia di cavoli, cavolfiori, verze, broccoli, rape e cime di rapa.

Queste bellissime e buonissime verdure, che in cottura sviluppano un inconfondibile e spesso poco amato profumo, sono degli autentici concentrati di “salute”.

Consumate, come tutte le verdure, nel pieno della loro stagione, sono ricchissime di polifenoli e antiossidanti, contengono inoltre zolfo, iodio, calcio, vitamina C e, in misura minore potassio, vitamina K, niacina e riboflavina.  

 

CAVOLFIORE

Viene normalmente consumato cotto (preferibilmente a vapore) ma è squisito anche crudo (da provare le cimette in pinzimonio!) ci offre vitamina C, B6, potassio, acido folico, e rame.   

Per eliminare il caratteristico odore che  ci “regala” in cottura possiamo cuocerlo in pentola a pressione od unire, all’acqua di cottura della mollica di pane intrisa nell’aceto.

Visto che la cottura non è prolungata, io consiglio il vecchio metodo : porta della cucina ben chiusa e finestra spalancata.  

 

BROCCOLO

Anche il broccolo, come il cavolfiore, se freschissimo può essere consumato oltre che cotto, crudo e contiene vitamina C, betacarotene, vitamina A, potassio, magnesio, ferro e fosforo.

Contiene inoltre il sulforafano, sostanza che l’Università della California di Los Angeles ha stabilito essere inibitore dei geni dell’invecchiamento … basta questa dichiarazione a convincermi a farne scorpacciate!

Così come per il cavolfiore, anche per il broccolo vale la stessa regola: cottura rapida in acqua o a vapore, avendo cura di mantenerlo sempre “al dente”.

 

CAVOLINI DI BRUXELLES

Queste verdurine vanno consumate sempre e solo cotte e sono inimitabili contorni servite gratinate, in purea, ripassate in padella …

E anche loro hanno una ricchissima dote di vitamina A, C, B6, potassio, ferro, magnesio e fosforo.