Allora, funziona così.

Da alcuni anni trascorriamo le vacanze in Austria, affittando una casetta, insieme alla famiglia di mia sorella.

Il mattino, dopo una ricca colazione ed una partenza molto rilassata ce ne andiamo in giro per i monti, pausa in malga per uno spuntino e ritorno a casa nel tardo pomeriggio.

Quindi, dopo avere sistemato zaini e scarponi,  il giro-doccia , piccolo relax, diamo inizio al nostro personale happy hour.

E lì, ci scateniamo .

Tutti noi adoriamo setacciare i negozi locali alla ricerca di nuovi sapori e, devo confessare, in questa ricerca diamo il meglio di noi stessi.

Mentre  si prepara con molta calma la cena, compaiono sacchetti di patatine fritte dai gusti più improbabili, nachos con salsine indiavolate, pizzette dagli abbinamenti inimmaginabili (che a Napoli non le scoprano mai, potrebbe scaturirne un incidente diplomatico con l’Austria), olive ecc ecc.

Quella sera, aprendo il frigorifero per estrarne una bottiglia di vinello bianco ( … se no che happy hour è …) mi è caduto lo sguardo  sugli avanzi della cena precedente : una bistecca già cotta (avanzata in quanto più dura di un sasso) ed una bistecca cruda.

E’ così è nata, in un baleno l’idea per l’aperitivo più sfizioso della vacanza.

In effetti è una non ricetta , vuole più essere una idea su come utilizzare quanto troviamo in frigorifero.

Ho quindi messo nel mixer le due bistecche , qualche pezzetto di pane avanzato inzuppato nel latte e ben strizzato, una manciata di parmigiano reggiano dei nostri amici della bassa modenese, 1 uovo, un pizzico di sale …. e via, una bella macinata.

Ne ho ricavato delle polpettine piccoline e tonde che ho fritto in olio ben caldo e servito subito insieme al quel vinello di cui parlavo sopra.

Tutto qui.