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Mentre alcuni giorni fa ero al supermercato alla ricerca di una farina di mais per la polenta, mi è capitato tra le mani un pacchetto di “fumetto di mais” una farina gialla finissima, quasi impalpabile.

Mi sono tornati subito in mente i biscottini che ho assaggiato molti, molti anni fa a casa di una amica. E insieme ai biscottini ho ricordato la nonna che glieli preparava.

La nonna della mia amica era veneta, abitava vicino a Venezia, e quando veniva in visita alla famiglia in Emilia portava con sé il pacchetto della sua farina “speciale” per preparare i biscotti che i nipoti attendevano con ansia.

Erano per me biscotti “strani” dato che la polenta l’avevo sempre e solo vista in compagnia di spezzatini e baccalà, ma soprattutto ero interessata, quasi affascinata dalla nonna della mia amica.

E così me ne stavo lì, seduta al tavolo di cucina ad osservare ogni movimento della donna e ascoltavo, incantata, l’accento veneto (mai sentito prima di allora) che pareva quasi musica e descriveva la preparazione dei biscotti come fosse stata una filastrocca. E assistere alla preparazione di quei dolcetti ascoltando parole che a volte nemmeno capivo era quasi meglio di gustare, alla fine, i biscottini ancora tiepidi di forno.

Ho chiesto aiuto alla mia amica per rifare questi dolcetti e la ricetta mi è stata riferita “a memoria” in quanto dopo la nonna, a Luzzara nessuno li aveva più preparati.

Ma con i suoi ricordi … un po’ di questo, e poi di quello … e una breve ricerca su Internet ho messo insieme la ricetta, l’ho messa a punto e infine l’ho realizzata cercando di ricordare, mentre mescolavo e aggiungevo i vari ingredienti, il suono affascinante delle sue parole in dialetto veneto.

La ricetta è molto semplice :

300 gr di farina di mais tipo “fioretto” cioè macinata finissima

100 gr di farina bianca 00

5 uova intere

200 gr di zucchero

200 gr di burro

1/2 litro di latte

15o gr di uvetta

1/2 bicchiere di Marsala all’uovo

un pizzico di sale

1 bacca di vaniglia

1 bustina di lievito vanigliato

la buccia grattugiata di un limone  

zucchero a velo       

In una casseruola capiente mettere a scaldare il latte insieme alla vaniglia tagliata a metà.

Nel frattempo porre a macerare l’uvetta con il Marsala.

Appena prima che il  latte raggiunga il bollore unire a pioggia, lentamente, le due farine mescolando continuamente. Unire il burro, la buccia del limone e lo zucchero.

Cuocere circa 8 minuti continuando a mescolare.

Togliere dal fuoco ed aggiungere l’uvetta ben strizzata, il lievito e unire, una alla volta le uova, mescolando rapidamente per incorporarne una prima di aggiungere la successiva.

Preparare una teglia coperta di carta forno.

Prelevare un poco di impasto e, aiutandosi con due cucchiai, formare dei mucchietti di polenta di forma ovale, disporli sulla carta forno distanziati tra loro.

Infornare a 180/190 gradi per 18/20 minuti fino a quando saranno leggermente dorati.

Sfornare, lasciare intiepidire e spolverizzare con abbondante zucchero a velo.