Donatella Boccalari

il blog delle mie ricette unito alla grande passione per la cucina.

Finalmente e’ uscito il nuovo libro AVANZO A CHI?
Finalmente è uscito il nuovo libro AVANZO A CHI? ovvero trasformiamo i nostri piccoli avanzi in piatti deliziosi per dire finalmente addio allo spreco in cucina. 260 pagine, 180 ricette oltre a idee e suggerimenti per non gettare cibo e … denaro. Per facilitare la consultazione e trovare subito l’idea giusta per l’avanzo che ci sta aspettando in frigorifero, ho suddiviso gli argomenti trattati in paragrafi contrassegnati ciascuno con un colore diverso :

iconGiallo

Pane, Pasta, Riso e Polenta.

iconBianco

Uova, Togurt, Formaggi e Latte

iconRosso

Carne e Salumi

iconAzzurro

Pesce

iconVerde

Verdura e Frutta

iconViola

A DIRE IL VERO NON RICHIAMA AFFATTO L’ALIMENTO TRATTATO CHE È THE DAY AFTER OVVERO COME GESTIRE E RICICLARE “IL GIORNO DOPO LE GRANDI FESTE” MA È… IL MIO COLORE PREFERITO.

AVANZO A CHI? è dedicato a chi ha bisogno di una soluzione rapida per le quotidiane esigenze di cucina. Prendersi cura degli avanzi ci consentirà di non sprecare cibo e denaro, potremo così trasformare piccole rimanenze un pò tristi in nuovi e gustosi piatti.Non dimentichiamo inoltre che ogni nostro comportamento, al supermercato così come nella nostra cucina, ha un impatto importantissimo nella filiera agro-alimentare (e nel successivo conseguente smaltimento dei nostri rifiuti), ricordiamo la frase di Wendell Berry : “mangiare è un atto agricolo, e il primo atto agricolo lo compie il consumatore scegliendo ciò che mangia”.I numeri degli sprechi alimentari sono impressionanti ma noi possiamo efficacemente combatterli, anche nella nostra piccola cucina. Basta sapere come fare.AVANZO A CHI? è in vendita, a euro 15,00, in tutte le librerie e on line su IBS.Se non doveste reperirlo potete scrivermi e sarò molto lieta di spedirlo direttamente a casa vostra.

Nove galline e un gallo. Racconti e ricette tra il Secchia e il Crostolo
Nove scrittrici, già piuttosto note al pubblico, si incontrano e decidono di scrivere un libro collettivo di racconti e ricette. Si autodefiniscono “galline”, e si scelgono un “gallo” (unico indiscusso re del pollaio) che le segua nella loro avventura. Eccole dunque tutte dentro un onirico (e satirico) pollaio, in compagnia del “gallo”,a dare vita a una vera e propria composizione polifonica e variopinta, con belle fotografie e illustrazioni. Due racconti per ogni “gallina”, – gemme narrative godibili e interessanti – una ricetta e il luogo del cuore.

 

 

Il libro si intitola “Nove galline e un gallo – Racconti e ricette tra Secchia e Crostolo” ed è edito da CDL di Gianluca Borgatti – Finale Emilia (MO). Il progetto editoriale e le illustrazioni sono di Maura Mussini; i pregevoli bozzetti di arte calligrafica presenti nel testo sono trascritti da Ilde Rosati. Una bella idea per un bel regalo, questo libro, già distribuito online su tutte le librerie virtuali e presente a Reggio in tutte le librerie.

 

Le autrici sono: Elisa Tosi, Laura Bizzarri, Patrizia Bartoli, Ilde Rosati, Franca Giaroni, Normanna Albertini, Ivanna Rossi, Donatella Boccalari, Maura Mussini e l’unico uomo: Francesco Giuseppe Sassi.


LE BUONE RICETTE DI MAMMA ALBA ovvero: tutto ebbe inizio da qui.
Nell’autunno del 2010 mi venne un’idea folgorante.Perché non recuperare tra i quadernini di mia mamma Alba alcune tra le ricette più tradizionali della mia famiglia , raccoglierle in un libretto e regalarlo , per il Natale (di quell’anno, ovviamente) agli amici amanti della buona cucina come me?Detto e fatto.Dopo un frenetico mese di trascrizioni, correzioni ed assaggi (a casa mia, allora non si usava la bilancia, si andava a occhio) il fascicoletto fu consegnato a fine novembre ai grafici e , grazie ad uno strepitoso lavoro di squadra (grazie ancora Annalisa !) il 7 dicembre i librini erano tutti pronti per essere impacchettati e regalati.Questi semplici quadernini ebbero un successo inaspettato tanto che mi vennero talmente richiesti che non ne restò nemmeno uno per me.Quelli che vedete in foto mi sono stati gentilmente “prestati” da alcune amiche.
Ti ricordi il profumo del brodo ?
10 settembre 2011 - prima presentazione di
“Ti ricordi il profumo del brodo?” Casa Maffei Roteglia
DSCN0062Io da piccola giocavo con i pentolini e non con le bambole.
La mia curiosità verso il mondo della cucina si era già manifestata : naturalmente era la cucina di casa mia, della nonna o al massimo di qualche cara amica o parente.
Era una cucina, allora, dove le materie prime , per noi che vivevamo in campagna, erano reperibili praticamente sotto casa ed erano rese disponibili dalle stagioni.
Ho imparato come semplici operazioni potevano allora trasformarsi in riti attesi con impazienza, quando , i giorni prima delle Feste,  ci si trovava tutti intorno al tavolone  di cucina, grandi e piccoli (i più piccolini in piedi su sgabellini per arrivare al tavolo)  per fare su i cappelletti.
Ed erano chiacchiere a non finire, risate , pettegolezzi (quelli … tanti) e quando il cappelletto si rompeva noi piccoli lo si mangiava subito così , crudo.
Poco dopo si sarebbe sentito arrivare , prima delicato e poi più intenso, il profumo del brodo che, scivolando dalle finestre socchiuse delle cucine, avvolgeva le case, i borghi e i paesi tutti, in un momento di grande condivisione che rappresentava la domenica, la festa,le cose buone e le famiglie riunite intorno alla tavola.
E’ per questi ricordi, pieni di nostalgia, che ho voluto ricordare “come eravamo” in cucina negli anni 60.
Consapevole che, complice la fretta, i mille impegni quotidiani e talvolta qualche dieta improbabile, la nostra cucina più vera rischia di essere dimenticata ed i piatti più tradizionali rischiano l’estinzione.
C’è inoltre il rischio, reale, che i mestieri, le conoscenze e la nostra cultura di tutto il mondo legato all’agricoltura e all’allevamento, vadano definitivamente perduti.
Per questo, attraverso i ricordi della Donatella bambina ho voluto presentare e raccontare le vecchie ricette, nella versione originale e non riveduta e corretta, di una piccola parte di mondo che  va sparendo.
Spero che il mio semplice libro vi riporti (come già tanti amici mi hanno confermato) ai felici ricordi della nostra infanzia e, perché no, vi faccia venire voglia di riprovare quel piatto là, quello che si mangiava tutti insieme ….  e poi vi strappi un sorriso e un poco di emozione, come accade a me che quando leggo certe ricette rivedo mia nonna, avvolta nel suo grembiule nero intenta a preparare le frittelle di riso per merenda e noi bambini, tutti intorno ad aspettare….Un ringraziamento speciale all’Editore Vilmy Montanari, per la fiducia che ha avuto in me,  per la competenza e la garbata pazienza con cui mi ha seguito in questo lavoro.
In uno splendido pomeriggio di settembre ho presentato al pubblico “Ti ricordi il profumo del brodo?” nella splendida cornice di Casa Maffei.
Alle 17 Elisa Tosi era pronta al suo posto : mi avrebbe introdotto, come concordato, ai vari argomenti che più desideravo affrontare.
Il Sindaco di Castellarano Gian Luca Rivo mi aveva, insieme alla sua signora, fatto l’onore della sua presenza.
La sala era gremita e in prima fila era presente la dott.ssa Ermanna Vandelli, Presidente della Pro-loco di Castellarano.
Quando poi hanno posato tra le mie braccia un enorme mazzo di fiori …. lo ammetto, ho quasi tentato la fuga tanta era l’emozione.
Sotto gli occhi costernati di Elisa mi sono allontanata dalla sala senza parlare, alla ricerca della mia borsetta che conteneva una boccetta di Fiori di Bach.
Grazie ai fiori e a qualche respiro profondo sono tornata “nell’arena” e via … ho affrontato la mia prima presentazione.
Le prime parole sono uscite a fatica, vedevo gli sguardi un poco preoccupati dei miei familiari, ma via via che procedevo ed entravo in argomento, gli sguardi di sono trasformati in sorrisi e,  anche grazie al garbo ed alla simpatia di Elisa, sono arrivati commenti, interventi ed osservazioni, ed avrei continuato ancora così, in questa piacevole conversazione su cibi, tradizioni e ricordi ancora a lungo … fino a quando il profumino del buffet realizzato dal Ristorante da Natale sull’idea delle ricette contenute nel libro ci ha richiamati alla realtà.
Quindi, dopo un ringraziamento dovuto e commosso  da parte mia, gli abbracci degli amici  (sollevati dal trovarmi ancora in vita dopo cotanta esperienza) , tutti ad assaggiare frittelline di baccalà, gnocco ed altre squisite specialità in tema con la nostra tradizione …. ovviamente.
SABATO 29 OTTOBRE 2011FESTA DEL TARTUFO A MONTEFIORINO
Su invito del sindaco di Montefiorino, dott.ssa Antonella Gualmini, ho portato i miei ricordi di cucina nella bella Festa del Tartufo, alla sua ventesima edizione.
Una festa sempre ricca di iniziative, legate alla storia delle tradizioni sia gastronomiche che culturali, ambientate lungo le stradine che conducono alla maestosa Rocca.
Quale cornice migliore per raccontare le tradizioni ed i profumi della mia cucina contenuti nel libro “ti ricordi il profumo del brodo ? “
Un grazie di cuore per l’invito.
6 novembre 2011 Nell’ambito della manifestazione “gli ori della terra reggiana 2011”
il 6 novembre a salvaterra si e’ svolta la festa d’autunno.
Sono stata invitata a presentare il mio libro accanto ad uno chef straordinario : Angelo Rinaldini.
Angelo con la semplicita’ e la simpatia che possiedono le persone dotate di grande talento ha realizzato , davanti ad un pubblico attentissimo, i piatti più significativi della nostra tradizione gastronomica.
Euno fra questi erano i tortelli di zucca tratti dal mio libro “ti ricordi il profumo del brodo?”
Molto intimidita accanto a lui e’ finita che invece di aiutarlo a preparare i tortelli io ho chiacchierato con le signore presenti rispondendo alle loro mille domande e il lavoro …. Lo ha fatto tutto lui.
Grazie a salvaterra, dove, tra l’altro, esiste il “presidio delle sfoglia” e grazie al grande angelo rinaldini
12 e 13 novembre 2011 - Regustibus a Scandiano
Devo dire che nella promozione del mio libro non mi sono proprio fatta mancare  niente!
Nemmeno una due giorni non stop all’interno di questa interessante manifestazione dove vengono presentate le eccellenze eno gastronomiche del territorio e della ns gastronomia.
Veramente interessante.
4 dicembre 2011 - dolce e salato a Castellarano
Roberta Galli mi ha ospitato nel suo bel negozio di gastronomia per una insolita ma quanto mai interessante presentazione.
Mentre, accompagnata dalla cara amica Elisa Tosi, raccontavo di tradizioni gastronomiche, dalla adiacente cucina giungeva un leggero e delizioso profumo di brodo che Roberta ha servito insieme ai passatelli, che io adoro, realizzati al momento, davanti ai presenti.
Il profumo del brodo ed il suo sapore erano veramente tra noie sono stati da tutti apprezzati vista la fredda giornata invernale.
Bellissimo e , come sempre , Roberta bravissima.
14 dicembre 2011 - Sustinente (Mantova)
Simona, una cara amica che segue alcuni circoli per anziani nel mantovano, mi ha invitato a Sustinente per la presentazione del libro.
Partiamo quindi, io e mio marito (cosa farei senza di lui!) alla volta di Sustinente un po’ perplessi in quanto non sapevamo cosa aspettarci e come avremmo gestito questa … insolita situazione.
Ci siamo trovati davanti ad un gruppo di serissimi “over 70” e lì mi sono sentita subito sotto esame.
“Quelli là “ ne sapevano molto più di me di tradizioni, cucina e gastronomia del territorio.
Per un po’ mi hanno seguita con attenzione poi, piano piano, nel ricordo di gesti ed emozioni passate, hanno iniziato a raccontare le loro storie, e, rivolgendosi gli uni agli altri , ripetevano “àd ricordàt …. ?” ti ricordi ?
A quel punto l’atmosfera nella sala si era fatta calda , piacevole e avremmo continuato a chiacchierare così, a lungo , se il suono delle campane non ci avesse ricordato che era mezzogiorno.
Allora le signore presenti, si sono alzate in tutta fretta e , negli abbracci dei saluti si sono giustificate “ …. eh, dobbiamo andare a mettere su il brodo !”
E’ stata la presentazione più vera ed autentica finora mai vissuta.
Riabbraccerei ancora tutti loro per ringraziarli, ancora una volta, della loro preziosa attenzione e partecipazione.
Sabato 16 giugno – ALBINEA FESTA DEL LAMBRUSCO
GLI ORI DELLA TERRA REGGIANA 2012
Sono stata invitata a presentare il libro “Ti ricordi il profumo del brodo?” nella bellissima biblioteca comunale di Albinea, nella sala destinata alle conferenze e riunioni, arricchita da splenditi dipinti appesi alle pareti.
Ma la parte più bella della sala, soprattutto per me che amo il verde e lo spazio, è sicuramente la parete frontale, tutta realizzata in vetro, che offre una immensa visuale al bosco sottostante : un ambiente elegante e suggestivo.
Ed è in proprio in questa bella sala, alla presenza del Sindaco dott.ssa Antonella Incerti ed accompagnata dal dott. Giuliano Bagnoli ho presentato il mio libro.
Fontamentali sono stati gli interventi e le note, interessantissime, offerte da Giuliano Bagnolli, notissimo esperto e studioso delle tradizioni della nostra terra che ha notevolmente arricchito la mia presentazione.
Un grazie a tutti, per il contributo dato affinchè la nostra storia e le nostre tradizioni vengano mantenute nel tempo.