Ricetta emiliano/romagnola a cui ho apportato una piccola variante : ho eliminato la panna che di solito è prevista in questo piatto.

Non perchè io sia una fanatica della leggerezza a tutti i costi ( la tradizione è tradizione … piuttosto cuciniamo certi piatti una volta l’anno ma quando li cuciniamo devono essere autentici ) ma perchè provandola più volte questa è la versione che a casa mia ha riscontrato più consensi.

Ve la propongo così (per 4 persone) :

  • 400 gr di gramigna fresca ”paglia e fieno” (gialla e verde)
  • 4 salsicce
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
  • 1 tazza di brodo di carne o acqua calda
  • parmigiano reggiano grattugiato per servire

 

Togliamo la pelle alle salsicce e poniamole in una ciotola. Copriamole con il vino bianco secco e schiacciamole piano piano con una forchetta.

Il vino ci consentirà di sgranare le salsicce perfettamente.

In una casseruola versiamo l’olio e facciamolo scaldare. Aggiungiamo le salsicce con il vino e, a fiamma vivace, lasciamo sfumare il vino.

Scaldiamo il brodo  e stemperiamo al suo interno il triplo concentrato di pomodoro. Versiamo il brodo sulle salsicce , portiamo a bollore e copriamo con un coperchio la casseruola. Abbassiamo il fuoco e facciamo piano piano addensare la salsa. Se necessario, aggiustiamo di sale.

Fatto.

Ho eliminato soffritti di aglio o cipolle perchè, di solito, l’impasto della salsiccia è già ben condito e saporito.

Versando il vino sulla salsiccia cruda la possiamo ben sgranare ed insaporire ulteriormente.

Poi, è sufficiente cuocere con il concentrato di pomodoro per ottenere una salsa densa e saporita, in poco tempo e con pochissimi ingredienti.

…. ma proseguiamo con la nostra ricetta.

Portiamo a bollore, in una pentola capiente, sufficiente acqua.

Saliamo leggermente e versiamo la gramigna. Lasciamo cuocere per il tempo previsto dal tipo di pasta.

Intanto versiamo il nostro ragù di salsiccia in una padella e scaldiamolo.

Scoliamo la gramigna (tenendo da parte un poco di acqua di cottura da aggiungere nel caso la salsa risultasse un poco asciutta) e versiamola nella padella del ragù.

Amalgamiamo delicatamente , mantechiamo fuori dal fuoco con un poco di parmigiano reggiano e serviamo.

Spolverizziamo a piacere, ciascun piatto con altro parmigiano reggiano grattugiato.

 

Certo, non si pò dire che sia un primo piatto leggero anche se la panna non è presente.  E’ comunque un bel piatto saporito e robusto, che contiene tutti i profumi e i sapori della nostra terra.