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Lo ammetto : le castagne non mi hanno mai fatto impazzire.

Poi, durante la mia piccola ricerca di piatti che rispettino i nostri prodotti e la loro stagionalità non ho potuto ignorarle.

Sono originaria di Luzzara, con affaccio diretto sul Po, ma da anni vivo a Roteglia ai piedi dell’appennino Reggiano e Modenese.

Su queste montagne la castagna ha rappresentato, negli anni passati, cibo e sopravvivenza e sono, giustamente, ancora molto amate ed utilizzate.

Visto che ho già preparato il castagnaccio (conosciuto anche come “patona” o “patouna” ) che però in famiglia non ha riscosso molto successo, mi sono cimentata in due ricette “alternative” … o per meglio dire, per me completamente sconosciute : gnocchetti e crespelle.

Oggi vi presento gli gnocchi e devo confessarlo … è una ricetta veramente piacevole dove il gusto particolare della castagna si sposa con il profumo del condimento, burro e salvia, e contrasta meravigliosamente con una nevicata di Parmigiano Reggiano  30 mesi. Buoni !

Un’idea interessante, per condire questi gnocchi, me l’ha regalata Luca Viappiani che suggerisce una vellutata fonduta di taleggio, uvette, pinoli, e speck croccante. Da provare !

Ecco la ricetta base per gli gnocchi di castagne :

- 300 grammi di farina di castagne

- 150 grammi di farina bianca 00

- un bicchiere di acqua a temperatura ambiente (ca 200 ml)

- sale

- pepe

Setacciamo le due farine per meglio amalgamarle (la farina di castagne tende a fare grumi), uniamo un bel pizzico di sale e, a piacere, profumiamo con un poco di pepe.

Uniamo, poco alla volta l’acqua, fino a quando non avremo ottenuto un impasto compatto ma soffice.

Lasciamolo riposare, avvolto nella pellicola e in frigorifero, per circa 30 minuti.

Ripreso l’impasto, staccandone di volta in volta un pezzetto, formiamo con le mani dei lunghi cilindretti che andremo poi a tagliare in tocchetti regolari piuttosto piccoli. 

A piacere, possiamo ripassare i gnocchetti sui rebbi di una forchetta per ottenere le caratteristiche scanalature e un interno leggermente incavato.

Poniamoli a lessare in acqua bollente salata. Per la durata della cottura … dipende dalla dimensione dei gnocchetti, ma quando vengono a galla, dopo uno/due minuti di ulteriore cottura sono pronti.

Scoliamoli con delicatezza in una padella dove avremo fatto fondere del buon burro e alcune foglie di salvia. Ripassiamoli alcuni minuti e serviamoli con una abbondante nevicata di Parmigiano Reggiano ben stagionato, quindi piuttosto sapido.

Serviamoli ben caldi.

Sono veramente buoni.