DSCN1611La faraona, o gallina faraona, è un volatile dalle carni saporite, ricche di proteine e povere di grassi. E’ un classico nei pranzi delle Feste perchè si presta a preparazioni insolite e raffinate.

La ricetta che vado a descrivere, pur semplicissima nella sua preparazione, è resa elegante e “festosa” dall’aggiunta dei chicchi rosso rubino del melograno.

Per realizzarla ci occorrono :

1 faraona già pulita di circa 1 kg di peso

2 melograni

1 bicchierino di brandy

1 piccola cipolla

2 spicchi d’aglio

1 rametto di rosmarino

olio evo

3 foglie di salvia

2 fette di pancetta

sale e pepe

Apriamo i melograni. Sgraniamo il primo e passando il secondo su uno spremi agrumi, estraiamo un mezzo bicchiere di succo.

Puliamo e tagliamo a spicchi la cipolla, tritiamo una fetta di pancetta con l’aglio, il rosmarino e la salvia e introduciamo il tutto all’interno della faraona. Saliamo e, profumiamo a piacere con un poco di pepe, sia l’interno che l’esterno del volatile.

Copriamo il petto della faraona con la restante fetta di pancetta, e posiamola in una pirofila che la contenga di misura. Irroriamo la superficie con un filo di olio evo.

Introduciamola nel formo già caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Trascorso questo tempo bagniamo con il brandy e rimettiamo nel forno per 10 minuti.

Ora portiamola a cottura bagnando di tanto in tanto con il succo di melograno.

Occorrerà ancora circa un ora.

Se temete che il succo di melograno conferisca alla preparazione un gusto troppo agrodolce, potete sostituirlo con un buon vino bianco secco.    

Una volta cotta togliamo dal forno la faraona, tagliamola a pezzi e serviamola calda, cosparsa dai chicchi rosso rubino del melograno.

 

Se dovesse avanzare un poco di carne … provate a servirla fredda, tagliata a striscioline, insieme ad una insalatina mista (insalata riccia, radicchio rosso, scarola … ), cospargetela di uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida, alcuni filetti di mandorla, e condita con una emulsione di olio evo e aceto balsamico.