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Idea superlativa per cucinare le costine suggeritami dalla mia amica Barbara … dopo il pollo, il coniglio … le costine. Perché no?

Sono gustosissime, e, servite con una polentina morbida … praticamente la fine del mondo!

Se poi aggiungiamo il fatto che sono anche economiche … ecco il piatto perfetto!

Grazie Barbara!

Ecco cosa ci occorre :

- costine (o puntine) di maiale circa 1 kg

- 1 cipolla

- 1 costa di sedano

- 1 carota

- 1 foglia di alloro

- 1 spicchio d’aglio

- 2 rametti di rosmarino

- 2 bicchieri di vino rosso corposo

- 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro   

- brodo di carne 

- sale

- pepe nero

- olio evo

Puliamo e tritiamo bene (al coltello) i classici sedano-carota-cipolla.

Riduciamoli a cubettini non troppo piccoli.

Scaldiamo pochissimo olio in una casseruola e poniamo a rosolare le verdure.

Una volta che saranno ammorbidite aggiungiamo le costine e lasciamole insaporire a fuoco basso per almeno 10 minuti.

Alziamo la fiamma e versiamo il vino rosso. Lasciamolo sfumare completamente e poi aggiungiamo la fogliolina di alloro e il concentrato di pomodoro stemperato in un bicchiere di brodo (o acqua) caldo.

Saliamo, profumiamo con il pepe nero, copriamo con il coperchio e, a fuoco dolce, lasciamo cuocere per 30 minuti.

Intanto tritiamo finemente l’aglio e il rosmarino: dovremo ottenerne un cucchiaio abbondante.

Trascorsi i 30 minuti verifichiamo lo stato delle costine, cospargiamole con l’aglio e il rosmarino e, se necessario, uniamo ancora brodo caldo.

Proseguiamo la cottura per altri 40/45 minuti sempre a fuoco basso.

Le costine sono pronte quando noteremo che la carne tende a staccarsi dall’osso.

Togliamo dal fuoco e … tratteniamoci dal portarle subito in tavola.

Perché … ?

Suggerisco di farle raffreddare, magari trasferendole in una ciotola, e poi di metterle in frigorifero quel tanto che basta perché il grasso si rapprenda un poco e salga tutto in superficie.

A questo punto con un cucchiaio asportiamo tutto il grasso che possiamo … o che vogliamo.

Rimettiamo sul fuoco a scaldare e serviamo con una calda e morbida polentina.

Non rimarranno avanzi … garantito!!!

La “sgrassatura” del piatto è un passaggio in più, ma a mio avviso aiuta il piatto che non diventerà  certamente “magro” ma sicuramente meno pesante.