La ricetta e il titolo mi sono stati suggeriti dalla mia cara amica Carla Corti di Suzzara.

Nel titolo Carla ha ironicamente ripreso le attuali tendenze dell’alta cucina , sempre alla ricerca di nuove idee e  soluzioni  per stupire…. ma la sostanza, come sappiamo bene, è poi sempre quella.

Ma andiamo al nostro dolce.

Ormai è stagione di arance e perchè non approfittare di questi meravigliosi frutti per realizzare un dolce fresco, leggero e profumato.

Ideale per chiudere una cena o un pranzo un pò troppo ricchi o pesanti come tendo a fare io, in questa stagione, dove mi scateno con  umidi, brasati e polenta.

Quindi, utilizziamo :

  • 500 gr di succo di arancia spremuto e filtrato
  • 500 gr di acqua
  • 200 gr di zucchero
  • 70 gr di maizena
  • frutta fresca per decorare

Stemperiamo la maizena in un poco di acqua fredda mescolando accuratamente.

Poniamo nella casseruola il succo d’arancia e uniamo metà dello zucchero. Assaggiamo.

Suggerisco di unire lo zucchero gradualmente : le arance non hanno tutte lo stesso gusto (per fortuna!) e possiamo trovarne di più o meno dolci. Regoliamoci quindi in base al nostro gusto ed alla naturale dolcezza delle arance.

Una volta sciolto lo zucchero uniamo l’acqua e scaldiamo, aggiungiamo la maizena e portiamo a bollore.

Lasciamo cuocere a fuoco medio per pochi minuti, fino a quando il budino si sarà addensato.

Spegniamo e lasciamo riposare alcuni minuti.

Prepariamo lo stampo : può essere della  forma che più ci piace , grande o piccoli monoporzione. Anche lo stampo rettangolare da plum cake non è male :  tagliando il dolce a fette spesse serviremo delle belle “mattonelline”  regolari.

Un consiglio : anche se uso stampi antiaderenti passo l’interno con un foglio di carta da cucina bagnato da olio di semi di girasole o mais. Sono olii praticamente insapori ed aiutano moltissimo a sformare dolci perfetti.

Versiamo il budino nello stampo, lasciamolo raffreddare del tutto e poniamolo in frigo per circa 12 ore.

Una volta sformato il dolce, possiamo decorarlo con frutta fresca di stagione o anche con panna montata.

Io ho usato succo d’arancia, ma possiamo usare il succo della frutta che preferiamo, o anche un misto di succhi creando così un nostro personalissimo gusto.

La decorazione che vedete nella foto l’ho fatta “brinando” la frutta, mandarini uva e ribes, con il metodo che mi ha insegnato mia nipote Benedetta. Ho sbattuto due albumi per pochi minuti, non devono montare a neve ma solo “rompersi” e diventare fluidi.

Vi ho immerso velocemente la frutta che poi ho posato in un piatto colmo di zucchero semolato vanigliato.

E’ un modo semplice ma di grande effetto,  non trovate?