DSCN0757 Baccalà e patate …. sembrano ingredienti per un piatto invernale, ma profumati con un buon pesto alla genovese si trasformano in un antipasto … che più estivo non si può.

 

Procuriamoci quindi :

  • uno o più filetti di baccalà salato di complessivamente 600 grammi
  • tre patate
  • olio evo
  • un vasetto di pesto alla genovese di buona qualità
  • sale 

 

Sciacquiamo bene sotto l’acqua corrente il baccalà. Immergiamolo in una terrina di acqua fresca e lasciamolo dissalare per 24 ore cambiando spesso l’acqua.

Un altro modo per dissalare il baccalà consiste di lasciarlo sotto l’acqua corrente, che scende a filo, per 12 ore.

La sola idea di sprecare tutta quell’acqua mi fa decisamente optare per la prima indicazione.

Una volta dissalato il pesce, immergiamolo in una casseruola di acqua bollente e lessiamo per 20/30 minuti.

Lasciamo raffreddare il baccalà nella sua acqua.

Nel frattempo laviamo bene le patate, sbucciamole e tagliamole a fettine sottili (preferibilmente con una mandolina). Poniamole a lessare in una pentola di acqua salata per pochi minuti. Scoliamole su carta da cucina o un canovaccio ed asciughiamole.

Estraiamo il baccalà ormai tiepido dalla pentola, asciughiamolo e togliamo la pelle.

Con le mani sbricioliamolo a tocchetti (eliminando con cura le spine) e poniamolo in una ciotola, condiamo con un filo d’olio.

Componiamo ora il nostro piatto.

Alterniamo fettine di patate, condite con un filo di sale, pezzetti di baccalà e un cucchiaino di pesto. Per formare delle “torrette” bene in forma possiamo aiutarci con un coppapasta. Possiamo, in alternativa, disporre i vari strati in una ciotolina e poi sformarla al centro di un piatto.

Decoriamo la superficie con altro pesto alla genovese, finiamo con un filo d’olio e serviamo a temperatura ambiente o anche fresco.

Può essere un “robusto” antipasto o un fresco secondo piatto.